Musicista apprezzato da pubblico e critica, fin dalla prima edizione del referendum popolare Jazzit Awards figura stabilmente tra i 10 migliori trombettisti italiani ed ha avuto numerose menzioni all’interno del TOP jazz sia come strumentista, sia per i suoi lavori discografici.

Particolarmente significative le registrazioni realizzate per l’etichetta Terre Sommerse (collana JèI) raccolte nei CD Oidé (tra i migliori CD italiani nel 2007 nel referendum di Musica e Dischi), Nadir (in duo con il pianista Alessandro De Angelis) e Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale, William Parker e Hamid Drake. Nel 2009 pubblica CAOS Musique con il violoncellista Vincent Courtois, il batterista Marco Ariano e il sound designer Antonio Pulli definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (recensione CD di Aldo Gianolio – Musica Jazz). Sempre nel 2009 incide con il quintetto Harafè nato dalla collaborazione con il sassofonista Alípio Carvalho Neto. Nel 2012 escono tre lavori: IF NOT con il progetto Guzman, un doppio trio con vari ospiti che si sono riuniti per omaggiare Mario Schiano; CAOS Musique – live @ casa del jazz, con la stessa formazione del lavoro in studio e DIALOGO – live in Teano, in duo con la contrabbassista Silvia Bolognesi. (IF NOT figura tra le recommended new releases indicate da NEW YORK CITY JAZZ RECORD di Luglio 2012.)

Nel 2012 forma il quintetto ZY project con cui realizza la colonna sonora del docu-film di Wilma Labate “Qualcosa di noi” presentato al Torino Film Festival nel 2014. Successivamente incide con lo stesso progetto un CD – uscito a Giugno 2015 in allegato alla rivista Jazzit – dal titolo Nowhere’s Anthem.

Da Settembre 2013 è direttore della MED FREE ORKESTRA con cui realizza il CD Background (I-Company) cui fa seguito un tour con partecipazioni ai più importanti festival nazionali nell’ambito della world-music.

Angelo Olivieri (Pitigliano, 1968; tromba, flicorno, pocket-trumpet, composizione, arrangiamento) è un trombettista tecnicamente dotato, creativo, curioso, sperimentatore impenitente, pronto a lanciarsi in qualsiasi progetto che prevede cose nuove, inusuali, che stimolano la sua smania di ricerca e crescita artistica. Inizia a dieci anni a suonare la tromba nella banda del paese. In seguito si laurea in ingegneria meccanica. Da quegli anni ha fatto molta strada. Si è formato sull’avanguardia e la musica improvvisata. Nel corso della sua carriera ha messo in piedi diversi gruppi, sempre lavorando nell’ambito della musica sperimentale… “. (Flavio Caprera -Dizionario del Jazz Italiano – 2014 – Feltrinelli)

Partecipazioni a manifestazioni e rassegne

Ha partecipato a rassegne musicali in Italia e in Europa tra cui Roccella Jonica, Friuli Venezia Giulia Jazz, CeglieJazz Open Festival, Teano Jazz, Tuscia in Jazz, Festival internazionale del jazz della Spezia, Roma – Casa del jazz, Roma – Auditorium Parco della Musica, Roma – Concerto 1° Maggio, Piazza San Giovanni, L’Aquila 6 Settembre 2015, jazz.pt (Lisbona e Evora), Moazz (Fundao), European Jazz Nights (Oslo), Festival International de Jazz de Madrid, London Jazz Festival…

Partecipazioni a programmi radio TV

Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche come Salt Peanuts (Radio Città Futura), So What e On the Corner (Radio Città Aperta), Radio 3 Suite (RAI), Radio 2 LIVE (RAI), Brazil (Radio 1 RAI), Tropicalia (Radio 1 RAI), Notturno Italiano (Rai International), Jazz Not Dead (Radio Popolare), Acquarello Show (Radio Classica) con performance da solista e in gruppo.

Ha inoltre partecipato al Radio Show di John Sinclair ep. 149 radiofreeamsterdam.com.

La radio francese HDR gli ha dedicato uno speciale nell’ambito del programma Jazz à Part.

Colonne sonore e produzioni multimediali

Nel 1999 incide “O bella Ciao” per un’opera multimediale esposta al Museo della Resistenza di Via Tasso – Roma –

Ha scritto e suonato la musica del brano En tus pupilas, colonna sonora del cortometraggio Fin di Esteban Crespo prodotto da africanuan in collaborazione con il comune di Madrid (2006).

Nel 2012 realizza la colonna sonora dell’opera del regista indiano Arghya Basu “The Helix” presentata alla XIII edizione della manifestazione ASIATICA. La musiche sono composizioni estemporanee per tromba e oggetti.

Con la stessa tecnica realizza nel 2013 la colonna sonora del documentario Diario di Felix di Emiliano Mancuso presentato nel 2014 al Festival dei popoli.

Nel 2014 scrive le musiche del del docu-film Qualcosa di noi di Wilma Labate presentato al Torino Film Festival incise con ZY project.

Insieme a Wilma Labate ha ideato la performance Effetto ZY tratta dal libro Il cielo capovolto di Antonella Gatti Bardelli (Bompiani). Lo spettacolo è stato co-prodotto da Roccella Jazz e Greedo Music Project ed è stato messo in scena per la prima volta durante il festival di Roccella Jonica 2015 con la regia di Wilma Labate, la voce recitante di Sara Alzetta e le musiche di ZY project feat Susanna Stivali.

Collaborazioni

Nel corso degli anni ha collaborato con decine di artisti tra cui William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Vincent Courtois, John Sinclair, John Tchicai, Maria Pia De Vito, Andrew Cyrille, Yves Robert, Ares Tavolazzi, Bruce Ditmas, Paolo Damiani, Francesco Lo Cascio, Eddie Henderson, George Garzone, Lorenzo Feliciati, Alessandro Gwis, Pierpaolo Ferroni, Steve Jansen, Pat Mastellotto, Martin France, Armando Battiston, Roberto Bellatalla, Riccardo Fassi, Tyshawn Sorey, Madya Diebate, Lillo Quaratino, Antonio Iasevoli, Federico Ughi, Alipio C Neto, Marco Ariano, David Riondino, Amir Issaa, Baba Sissoko, Eugenio Bennato, Enrico Ruggeri.

Didattica

Ha collaborato e collabora tuttora con numerose scuole di musica in qualità di docente di tromba e di tecniche di improvvisazione, soprattutto nell’area romana: Fedim, Insieme per fare, associazione Arte e Musica, Accademia Nomos, Controchiave, SoundVille.

Tiene regolarmente workshop sulla Conduction – appresa direttamente da Butch Morris – e sull’improvvisazione intesa come composizione e arrangiamento estemporanei.

Tiene un corso avanzato di tromba jazz presso la scuola di musica SoundVille a Roma.

Organizza seminari di improvvisazione nell’ambito del festival Note sulla Maremma di cui è direttore artistico